Al via l’edizione 2023 del Premio Zamberlan, il concorso di narrativa dedicato ai ‘cammini’

È stato pubblicato martedì 11 ottobre il bando del Premio Letterario Zamberlan 2023, un concorso di narrativa dedicato all'esperienza del "cammino". Storie ed esperienze dell’andare a piedi nel viaggio di escursione, di esplorazione, di alpinismo, di meditazione.

È stato pubblicato martedì 11 ottobre il bando del Premio Letterario Zamberlan 2023, un concorso di narrativa dedicato all’esperienza del “cammino”. Storie ed esperienze dell’andare a piedi nel viaggio di escursione, di esplorazione, di alpinismo, di meditazione.

È stato pubblicato martedì 11 ottobre il bando del Premio Zamberlan che spiega modalità e tempi di presentazione dei racconti in concorso dedicati all’esperienza del “cammino”.

Il regolamento, sul sito www.premiozamberlan.it, descrive le sezioni, le opere ammesse, le modalità di partecipazione degli autori e i criteri di valutazione degli scritti. Concorreranno al Premio, la cui partecipazione e invio dei racconti fino al 20 maggio 2023 è gratuita, le opere inedite per la sezione scritti (40.000 battute max) e per la sezione podcast (10/15 minuti). Il tutto, da inviare con un click alla Giuria compilando il form di partecipazione e includendo gli allegati dei componimenti.

A valutare le opere sarà chiamata una Giuria suddivisa in due gruppi (Giuria lettori e Giuria critica) composta da 150 persone in rappresentanza di scrittori, bibliotecari, librai e lettori appassionati. L’individuazione delle dieci opere finaliste per ciascuna sezione passerà di conseguenza attraverso una prima graduatoria di merito (data dalle somme espresse da ogni giurato) e da una seconda graduatoria che decreterà il vincitore sulla base di un punteggio assegnato da almeno due membri della Giuria dei lettori e tre da parte della Giuria critica.

La convocazione dei finalisti avverrà nel mese di settembre 2023, mentre la proclamazione del vincitore avrà luogo il 7 ottobre 2023 al Podere la Torre di Schio. I vincitori riceveranno una penna gioiello Montegrappa del valore di 4.000 euro (sezione scritti) e 2.000 euro (sezione podcast), mentre agli altri due finalisti di categoria andranno forniture Zamberlan e, come i primi classificati, vedranno i loro racconti pubblicati sul volume Racconti brevi di gente in cammino (Maggioli Editore).

Nella settimana del Premio Zamberlan (4-8 ottobre 2023) sono previsti lo svolgimento del Festival degli autori di cammino (incontri e interviste con gli scrittori), mostre d’arte e Mostra K2, laboratori esperienziali, film ed esibizioni musicali. Sempre durante la settimana saranno organizzati per gli ospiti, in collaborazione con i Comuni di Schio, Torrebelvicino, Valli del Pasubio e Vallarsa, le camminate sulla Strada delle 52 Gallerie, Strada degli Eroi, Quartiere Operaio, Via dell’Acqua, Sentiero mineralogico e Romea Strata (a piedi e in bicicletta) nel tratto Eremo di San Colombano – Santuario Malo (80 chilometri circa).

Istituito dall’omonimo e antico Calzaturificio ai piedi delle Piccole Dolomiti, il Premio Zamberlan vuole dare spazio alla creatività narrativa di chi va per sentieri di montagna, di collina e di pianura. Un andare a piedi sempre più esperienza di incontro, di avventura, di meditazione, di salute e di fede che, nel corso dei secoli, ha significato pure penitenza, esplorazione, conflitti, migrazione, esercizio letterario.

Il Comitato d’onore del Premio letterario (di cui fanno parte Michela Soldà, Emanuela Lacedelli, Daniela Zanettin, Riccarda Castagna, Don Raimondo Sinibaldi) è presieduto da Giorgio Xoccato (imprenditore), mentre a guidare la Giuria è Paolo Sbalchiero (direttore di biblioteca). Direttore responsabile e Direttore di progetto sono rispettivamente Claudio Angaran (dirigente aziendale) e Claudio Ruggiero (saggista e scrittore). L’iniziativa è patrocinata dai comuni di Torrebelvicino, Valli del Pasubio, Schio (Vicenza), Vallarsa (Trento), e si avvale della collaborazione e sostegno di Cammini d’Italia, Cammini Veneti e Romea Strata.

Le giornate conclusive del Premio Zamberlan e degli eventi collaterali, si terranno al Podere la Torre di Schio nella prima settimana di ottobre

Tra gli obiettivi del Premio ci sono la valorizzazione del camminare, dell’identità territoriale, del miglior rapporto dell’uomo con l’ambiente e, non ultimo, il sostegno economico (come già lo è per la Romea Strata) a progetti di sentieri e di percorsi che valorizzano il paesaggio e “il lento andare del viandante”.

Claudio Ruggiero, direttore del progetto