The North Face presenta a ISPO “Responsible Down Standard”, il nuovo parametro per l’utilizzo della piuma


Monaco, 27 gennaio 2014
– The North Face® presenta oggi, in occasione dell’edizione 2014 di ISPO, il suo nuovo “Responsible Down Standard” (RDS). Questa iniziativa fornisce uno standard globale attraverso il quale The North Face® – e altre realtà – potranno valutare e certificare la filiera della piuma attraverso una serie di requisiti in termini di tracciabilità e cura degli animali.

The North Face® ha messo a punto il nuovo RDS in collaborazione con “Control Union Certifications”, terza parte accreditata nell’ambito delle certificazioni, e “Textile Exchange”, organizzazione mondiale no profit dedicata alla sostenibilità nell’industria tessile.

RDS permetterà a The North Face® di verificare e garantire il trattamento etico degli animali all’interno della filiera della piuma ed effettuare, attraverso un processo prestabilito, i necessari controlli in caso di reclami.

L’annuncio ha avuto luogo in occasione dell’incontro del mattino dello European Outdoor Group a ISPO e Adam Mott, Senior Manager of Sustainability di The North Face®, ha commentato: “I clienti europei sono molto sensibili alla tematica della tutela degli animali e abbiamo assistito a numerose campagne portate avanti da organizzazioni non governative in merito all’alimentazione forzata delle oche e alla loro spiumatura da vive. The North Face® ha ascoltato con attenzione realtà come Four Paws e la Peta e ha sviluppato questo nuovo standard proprio per rispondere alle preoccupazioni relative alla cura degli animali all’interno della filiera della piuma. Inoltre, abbiamo scelto di condividere questo standard con Textile Exchange affinché possa essere utilizzato da qualunque azienda. Riteniamo che l’utilizzo collettivo del nuovo RDS promuoverà in modo efficace la tutela degli animali e la tracciabilità della filiera della piuma, raggiungendo così una diffusione su larga scala che non potremmo ottenere da soli”.

 

Note di background
The North Face ha annunciato la scorsa settimana di aver ceduto la proprietà del nuovo RDS a Textile Exchange. Da adesso in avanti, qualunque azienda potrà accedere direttamente allo standard attraverso Textile Exchange.

Nei prossimi 6/12 mesi, Textile Exchange condurrà un rapido processo di revisione durante il quale raccoglierà dati sul campo e riscontri da altri partner del settore, con l’obiettivo di valutare accuratamente l’efficacia di questo standard. Textile Exchange e The North Face condividono la speranza che altre aziende prenderanno parte a questo progetto utilizzando RDS e contribuendo con i loro feedback.

Più tardi nel corso dell’anno, The North Face® lavorerà insieme ai suoi fornitori di piuma e a Control Union per gestire le fasi iniziali di applicazione del nuovo RDS attraverso la filiera globale. Ciò si tradurrà in verifiche on site ad ogni livello della catena di approvvigionamento, dall’allevamento alla produzione dei capi, con l’obiettivo di ottenere una percentuale di piuma tracciabile e certificata formalmente nel rispetto dei requisiti RDS. Tale piuma sarà disponibile nei prodotti The North Face® dall’autunno 2015.

Ad oggi, la piuma è il materiale più caldo e leggero disponibile sul mercato, in grado di fornire il livello di protezione indispensabile per sopravvivere in condizioni atmosferiche estreme. Negli ultimi anni, molti brand che operano sul mercato outdoor hanno fatto notevoli passi avanti nello sviluppo di materiali sintetici in grado di imitare il più possibile le proprietà della piuma, che resta però il materiale in grado di fornire il miglior rapporto peso/calore e una comprimibilità ottimale. Ciò la rende imprescindibile per molti atleti outdoor.

I dettagli relativi al nuovo Responsible Down Standard sono disponibili cliccando: neverstopexploring.com

La reazione delle organizzazioni non governative
“L’industria del foie gras ha perso la faccia a fronte della scelta di The North Face® di prendere le distanze da pratiche come l’alimentazione forzata e la spiumatura delle oche vive. Insieme ad altri brand che si sono impegnati in questo progetto è stato possibile ottenere da parte dei produttori di giacche e sacchi a pelo la messa a punto di nuovi standard globali di tutela e cura degli animali”, ha commentato Gabriel Paun, Director of

Campaigns di FOUR PAWS. www.four-paws.org.uk