Dare una scuola ai bambini di Syadul (Nepal): la nuova sfida di Simone Moro

14 giugno 2004. Simone Moro, 36 anni, bergamasco, noto alpinista del team The North Face tenta una nuova vetta nel Nepal. Con le sue vette alte ed ambiziose e la sua gente ospitale, il Nepal ha regalato molte esperienze indimenticabili a Simone. Ed è proprio per questo motivo che l’atleta ha deciso di ridare qualcosa a questo Paese, costruendo per tutti i bambini di Syadul una nuova scuola primaria, paragonabile alle nostre elementari e medie.

In Nepal, infatti, molti bambini vivono in condizioni drammatiche. Il 60% dei bambini svolge lavori che impediscono il loro normale sviluppo e il 75% dei Nepalesi sono ancora analfabeti. E‚ per questo che Simone Moro, insieme al Rotary Club Bergamo Ovest del quale Simone fa parte, hanno deciso di non lasciare solo impronte sulla neve in Nepal, ma di dare un aiuto solido e concreto a un Paese che non è solo sinonimo di trekking e scalate.

Per non turbare gli equilibri culturali e ambientali della zona, per dare solo un vero e proprio sostegno finanziario alla gente locale, è stato deciso di ristrutturare una vecchia scuola anziché costruirne una nuova.

Insieme a Simone e al Rotary Club Bergamo Ovest, Nima Nuru Sherpa – titolare di una delle più grandi agenzie di trekking di tutto il Nepal e presidente della relativa associazione di categoria nazionale – è il referente e uomo di fiducia in Nepal che ha seguito i lavori di ristrutturazione della scuola a Syadul.

Nima si è già dimostrato capace di realizzare opere simili a questo nuovo progetto, con la ristrutturazione del villaggio di Namche Bazar nella valle dell‚Everest, grazie al quale, da due anni circa, 60 alunni possono usufruire di una scuola nuova ed efficiente.

La scuola di Syadul sarà seguita da 9 insegnanti privati e 2 statali e potrà ospitare 396 alunni.