Heinz Mariacher vince il Premio Paul Preuss 2020

Heinz Mariacher, il manager di SCARPA e tra i più grandi interpreti di sempre dell’arrampicata libera, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento intitolato al padre del free climbing

Heinz Mariacher, il manager di SCARPA e tra i più grandi interpreti di sempre dell’arrampicata libera, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento intitolato al padre del free climbing

Asolo (TV), 28 agosto 2020 – Heinz Mariacher, leggenda dell’ arrampicata sportiva e oggi manager di SCARPA, azienda leader nella produzione di calzature da montagna e per le attività outdoor, ha ricevuto a Castel Firmiano di Bolzano il Premio Paul Preuss 2020. A consegnare il prestigioso riconoscimento sono stati il noto alpinista e scrittore Reinhold Messner e il Presidente onorario della International Paul Preuss Society, Georg Bachler.

Il premio è stato istituito nel 2013 per celebrare alpinisti estremi e arrampicatori che nel corso della loro carriera si sono distinti per i risultati ottenuti e, soprattutto, per aver incarnato la filosofia di Paul Preuss, padre del free climbing, che a inizio ‘900 teorizzò e praticò un approccio “leale” alla montagna in cui i mezzi artificiali vengono utilizzati solo come risorsa d’emergenza.

Heinz Mariacher

Negli Anni ’70 e ’80 Mariacher si è affermato come un interprete moderno del pensiero di Paul Preuss, scalando in solitaria molte delle vie più difficili dell’epoca e diventando profeta di un nuovo modo di arrampicare, vissuto come esperienza di ricerca personale ed espressione di libertà invece che come sfida e “conquista” della montagna. Una filosofia, quella dell’arrampicatore tirolese, perfettamente simboleggiata dalla sua prima avventura su roccia, quando a soli 11 anni scalò, senza attrezzatura, una via di 5° grado sul Rofan di cui non aveva alcuna conoscenza pregressa.

Mariacher ha avuto inoltre un ruolo decisivo nell’evoluzione delle scarpette da climbing, e ha ottenuto premi prestigiosi come creatore di film di arrampicata, tra cui quello come “miglior film” nel 1993 al Mountain film festival di Banff con “Ritorno al Silenzio” (girato nelle Dolomiti).

“È un onore essere associato al nome di Paul Preuss,” ha dichiarato durante la cerimonia di premiazione. “L’arrampicata resta per me soprattutto un’esperienza spirituale, che non deve venir mai ridotta solo a una competizione o a un puro e semplice sport”.

Da oltre 14 anni Mariacher lavora con SCARPA come Product Manager della linea climbing, che anche grazie al suo contributo si è affermata negli ultimi anni come una delle più apprezzate sul mercato. Uno dei segreti del successo di SCARPA è infatti proprio la stretta collaborazione con i migliori interpreti di ogni disciplina, le cui intuizioni costituiscono il motore delle innovazioni sviluppate dall’azienda.

“Collaborare con una leggenda come Heinz è per noi motivo di grande orgoglio,” commenta Sandro Parisotto, presidente di SCARPA. “La sua enorme competenza e il suo spirito innovativo ispirano tutto il nostro reparto climbing. Questo premio è il dovuto riconoscimento a una carriera unica, che ha lasciato un segno indelebile sulla storia dell’arrampicata sportiva”.

Heinz Mariacher con il Premio Paul Preuss 2020 a Castel Firmiano di Bolzano. A consegnare il prestigioso riconoscimento sono stati il noto alpinista e scrittore Reinhold Messner e il Presidente onorario della International Paul Preuss Society, Georg Bachler.

Heinz Mariacher con il Premio Paul Preuss 2020 a Castel Firmiano di Bolzano. A consegnare il prestigioso riconoscimento sono stati il noto alpinista e scrittore Reinhold Messner e il Presidente onorario della International Paul Preuss Society, Georg Bachler.

SCARPA

SCARPA è un’azienda specializzata nella produzione di calzature outdoor per alpinismo, arrampicata, trail running, trekking, hiking, urban outdoor, sci alpinismo, telemark. Fondata nel 1938 ad Asolo, nel trevigiano, come Società Calzaturieri Asolani Riuniti Pedemontana Anonima (da cui l’acronimo S.C.A.R.P.A.). Oggi SCARPA ha sedi negli Usa e in Cina e stabilimenti in Romania e Serbia, pur mantenendo il 70% della produzione in Italia, nel cuore del distretto calzaturiero veneto.

Info: www.scarpa.net