Il Table Boulder di Salewa contagia anche i piccoli climber al Rock Junior 2011

Molto spesso i bambini perdono il senso puro delle cose, costretti da genitori che inseguono ambizioni personali non realizzate. Ma al Rock Junior che si è appena svolto ad Arco di Trento si è percepito chiaramente come l’amore e la passione per l’arrampicata da parte di questi giovani climbers sia reale e innata nelle loro vene. È così che più di 600 partecipanti tra i 5 e i 13 anni si sono avvicendati sulle pareti del Climbing Stadium nel weekend passato.

SALEWA ha deciso di rinnovare il proprio sostegno alla manifestazione in particolare con l’allestimento di uno spazio in cui i bambini si sono dilettati nell’arte di decorare le proprie bandane con colori e timbri, per poi cimentarsi nell’attività che ha impazzato agli ultimi mondiali di arrampicata: il boulder da tavolo! La ricetta è estremamente facile. Prendere un tavolo di quelli comunemente usati nelle feste e fissarlo su una superficie rigida o se ciò non è possibile fare in modo che due persone lo afferrino tenendolo fermo alle due estremità per evitare che si ribalti durante la performance. A questo punto il concorrente deve ruotare intorno al tavolo senza mai toccare terra, compiendo una “rivoluzione” di 360 gradi lungo l’asse più lungo del tavolo o anche lungo l’asse più breve. Il regolamento che i cultori hanno stilato prevede infatti diverse posizioni: attacco di testa o assalto con i piedi. I bambini potevano partecipare da soli o fare squadra con i propri familiari per aggiudicarsi la “FAMILY CUP”.  Ben sei famiglie si sono aggiudicate l’ambito premio: un ingresso per tutta la famiglia al SALEWA CUBE per un’intera giornata.

Il momento più atteso e ricco di emozioni del Rock Junior è stata l’Under 14 Cup, in cui il tricolore è tornato a sventolare dopo che al Campionato del Mondo l’arrampicata azzurra aveva lasciato un po’ di incertezza senza riuscire a portare a casa medaglie. Medaglia d’oro infatti per l’italiana Alice Gianelli, dietro la quale si sono piazzate la slovena Janja Garnbert e l’austriaca Franziska Sterrer. Orgoglio azzurro anche in campo maschile con il secondo posto di Stefano Carnati battuto solo dall’austriaco Bernhard Krenmayr, terzo posto per il bulgaro Todor Sharkov.
Non solo competizione, anche puro divertimento alla portata di tutti, principianti, piccoli atleti e famiglie comprese invece per Kid’s Rock, un mix di prove di abilità e velocità accessibile a tutti, e il Family Rock, dinamica staffetta di velocità in verticale per tutta la famiglia.

Il grande successo riscontrato nella due giorni di Rock Junior e la partecipazione allo stand SALEWA dimostrano come l’interesse e l’attenzione verso questa generazione di piccoli climbers in erba venga ripagato con entusiasmo, energia e grandi sorrisi per non dimenticarsi che proprio nelle giovani leve risiede la linfa vitale della disciplina.

Classifica combinata finale Under 14 Cup:

Categoria A:
1) Krenmayr Bernhard (AUT);
2) Carnati Stefano (ITA);
3) Sharkov Todor (BUL);  
4) Drolc Luka (SLO);
5) Gradenegger Alexander (AUT).

1) Gianelli Alice (ITA);
2) Garnbert Janja (SLO);
3) Sterrer Franziska (AUT);
4) Fabjan Larisa (SLO);
5) Frutiger Andrina (SUI).

Categoria B:
1) Schenk Filip (ITA);
2) Bogolin Maks (SLO);
3) Ivanov Petar (BUL);
4) Moritz    Sigmund (ITA);
5) Traversa Tito Claudio (ITA).

1) Skusek Lana (SLO);
2) Tesio Giorgia (ITA);
3) Zalar Alja (SLO);
4) Rogora Laura (ITA);
5) Patacko Koderman Manca (SLO).

Categoria C:
1) Bucher Tim (SUI);
2) Stefani Jacopo (ITA);
3) Pucci Manildo Alessandro Eitel (ITA);
4) Moscha Lan (SLO);
5) Dolecek Lukas (CZE).

1) Rubint Blanka (HUN);
2) Aldè Anna (ITA);
3) Waltz Helena (GER);
4) Randi Giulia (ITA);
5) Trifu Adelaida (ROM).