Ortovox riceve ancora una volta lo status di Leader della Fair Wear Foundation

Ortovox ottiene per la quarta volta consecutiva lo status di leader della Fair Wear Foundation (FWF) e viene quindi premiata dall'organizzazione non-profit per il suo impegno a favore di condizioni di lavoro eque.

Ortovox ottiene per la quarta volta consecutiva lo status di leader della Fair Wear Foundation (FWF) e viene quindi premiata dall’organizzazione non-profit per il suo impegno a favore di condizioni di lavoro eque.

Ortovox ottiene per la quarta volta consecutiva lo status di leader della Fair Wear Foundation (FWF) e viene quindi premiata dall’organizzazione non-profit per il suo impegno a favore di condizioni di lavoro eque.

L’azienda ha aderito alla FWF nel 2015, e questo riconoscimento nel quarto dei sette anni di adesione è motivo di orgoglio. Nel quadro della strategia di sostenibilità ProtACT2024, il raggiungimento dello status di leader è stato definito come un obiettivo aziendale.

“Ortovox è un’azienda orientata ai valori e caratterizzata dall’obiettivo di operare e agire in modo sostenibile. Siamo fermamente convinti che ciò sia possibile solo con una consapevolezza responsabile e una visione sempre autocritica di tutte le aree aziendali. Ci teniamo a garantire che tutti i dipendenti negli allevamenti, negli impianti di produzione e nelle società di logistica abbiano condizioni di lavoro eque e sostenibili. E lo facciamo con il supporto di revisori indipendenti, visite in loco, audit sulla base di standard definiti e riconosciuti a livello internazionale e un continuo scambio di opinioni alla pari”, afferma Christian Schneidermeier, amministratore delegato di Ortovox.

Katrin Bauer, Head of CSR (Ortovox) commenta: “Siamo sulla strada giusta. La nostra
strategia di sostenibilità ProtACT2024, che descrive diverse modalità e diversi obiettivi per la tutela delle persone, degli animali e delle montagne, definisce come obiettivo il raggiungimento annuale dello status di leader. Desideriamo raggiungerlo ogni anno e quindi avere la conferma del nostro impegno per condizioni di lavoro eque da parte di un organismo indipendente.

Siamo particolarmente contenti che ciò accada per la quarta volta di seguito. Soprattutto in questo momento di pandemia, il fatto di affidarci a partnership strette e a lungo termine ha dato i suoi frutti”.

Nonostante la pandemia, l’83% delle fabbriche Ortovox sono state visitate e sottoposte ad audit l’anno scorso. “Il cosiddetto indicatore di monitoraggio, che valuta quante delle nostre fabbriche sono state soggette ad audit e visitate, quest’anno non è stato ufficialmente incluso nel punteggio del Brand Performance Check a causa delle restrizioni di viaggio. Siamo molto felici di essere riusciti a soddisfare questo requisito, anche se in misura minore rispetto agli anni precedenti”, afferma Bauer.

Nel “Brand Performance Check” annuale, la Fair Wear Foundation esamina il lavoro e i risultati delle
aziende partecipanti rispetto alla loro conformità con il cosiddetto “Code of Labour Practices”. Qui sono descritti otto criteri per i quali si valuta la messa in pratica: tra questi troviamo, ad esempio, il pagamento di salari adeguati, un rapporto di lavoro legalmente vincolante e condizioni di lavoro sicure e sane.

Da diversi anni Ortovox ha adottato provvedimenti coerenti per rendere le proprie attività orientate a una maggiore sostenibilità tangibile e misurabile. Tra questi provvedimenti figurano l’adesione al Bündnis für nachhaltige Textilien (Alleanza per prodotti tessili sostenibili) e alla Fair Wear Foundation nel 2015, seguita nel 2016 dall’adesione alla European Outdoor Conservation Association (EOCA). Nel 2017 Ortovox ha pubblicato lo standard della lana per il proprio marchio Ortovox Wool Promise (OWP), il cui protocollo di controllo corrisponde al Responsible Wool Standard (RWS).

I risultati concreti di questo impegno sono pubblicati nel Sustainability Insights People appena aggiornato, disponibile a questo linkwww.ortovox.com