La Sportiva No-Edge rivoluziona la storia dell’arrampicata

 

Spiegare il perchè il sistema di costruzione “No-Edge” (leggi senza spigoli) presente sulle scarpette d’arrampicata più recenti de La Sportiva (Speedster, Futura e Genius), è così rivoluzionario ed anche propedeutico allo sviluppo dell’arrampicata, non è poi così semplice.

Si tratta di una tecnologia che permette di ottenere prodotti estremamente sensibili, performanti, in grado di fornire un appoggio omogeneo su tutti i tipi di superficie, ma spesso comunicarlo non è facile: le No-edge climbing shoes vanno prima di tutto provate e messe a confronto con le scarpette d’arrampicata a costruzione tradizionale, che rimangono adatte per molti tipi di scalata, ma che in alcune situazioni mostrano limiti che le No-Edge sanno superare brillantemente.

Ecco allora che può venirci in aiuto la storia dell’uomo, fortemente intrecciata a quella dell’andare in montagna e della scalata stessa: disciplina del movimento essenziale inizialmente “per recuperare capre e palloni sugli alberi” e poi sdoganatasi in uno sport a tutti gli effetti…

Stiamo ovviamente giocandoci su, ma lo spunto è interessante per saperne di più sulla tecnologia più avanzata e più Made in Italy che sia mai stata creata per una serie di scarpette. Ma lasciamo parlare le immagini e la scalata di Jacopo Larcher.

Signori, the No-Edge Technology! D’altronde, se le utilizza anche Adam Ondra, un motivo ci sarà…

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