Leap of Faith, gli atleti Karpos Matteo Della Bordella e Alessandro Zeni sulla mitica parete del Poncione d’Alnasca

Matteo Della Bordella e Alessandro Zeni durante la prima libera di Leap of Faith sul Poncione d’Alnasca in Svizzera.

Matteo Della Bordella e Alessandro Zeni durante la prima libera di Leap of Faith sul Poncione d’Alnasca in Svizzera.

La parete sud del Poncione d’Alnasca è un vero gioiello nascosto nelle Alpi Svizzere. Un impressionante muro di granito liscio e verticale, alto più di 500 metri, la candida di diritto a regina delle scalate del Ticino. Una vera sfida per ogni climber, e una serie di tiri complessi che incutono timore a chiunque.

Matteo della Bordella inizia ad aprire la sua via sulla sud del Poncione nel 2015, senza però riuscire a completare la scalata. L’ultimo tiro in particolare, gradato 8a+, richiede un vero e proprio “salto della fede” (da qui il nome della via “Leap of Faith)” per superare l’abisso centrale e la mancanza di appoggi. Matteo è disposto però a fare un altro tentativo e chiede aiuto all’amico Alessandro Zeni. L’obiettivo è chiudere un cerchio durato anni e concludere la scalata di una delle pareti più imponenti d’Europa.

Il cortometraggio di Nicolò e Fulvio Mariani documenta fedelmente i giorni della scalata e l’alternanza tra momenti di frustrazione, gioia e adrenalina che li caratterizzano. Il film racconta anche la storia di un’amicizia sincera, in cui la condivisione di un obiettivo comune è la chiave per il compimento dell’impresa.

Info: www.karpos-outdoor.com

Matteo Della Bordella e Alessandro Zeni sotto Poncione d’Alnasca in Svizzera

Matteo Della Bordella e Alessandro Zeni sotto Poncione d’Alnasca in Svizzera

Alessandro Zeni e Matteo Della Bordella durante la prima libera di Leap of Faith sul Poncione d’Alnasca in Svizzera.

Alessandro Zeni e Matteo Della Bordella durante la prima libera di Leap of Faith sul Poncione d’Alnasca in Svizzera.