Karpos, Alta Badia e Centro Sportivo Esercito, ingredienti di successo della montagna

Al rifugio Piz Boé nelle Dolomiti è stata presentata la collaborazione tra Karpos e la Società Sportiva del Centro Sportivo dell’Esercito, proprio in una località cara ad entrambi, l’Alta Badia.

Al rifugio Piz Boé nelle Dolomiti è stata presentata la collaborazione tra Karpos e la Società Sportiva del Centro Sportivo dell’Esercito, proprio in una località cara ad entrambi, l’Alta Badia.

Il rifugio Piz Boé Alpine Lounge ha ospitato nella sua coreografia unica, nel cuore delle Dolomiti, la presentazione della collaborazione che lega il marchio Karpos alla Società Sportiva del Centro Sportivo dell’Esercito proprio in una loca

L’Alta Badia è luogo di incontro di tanti appassionati e professionisti della montagna che il Centro Sportivo dell’Esercito rappresenta con tutti i suoi atleti e che Karpos dal canto suo si impegna costantemente a vestire con i migliori capi da outdoor. Collaborazioni e sinergie che legano il territorio, l’Alta Badia, il Centro Sportivo dell’Esercito che in questo ambiente unico porta i suoi migliori atleti ad allenarsi e a rifinire la preparazione in vista delle gare internazionali, e Karpos azienda fornitrice di entrambi con le sue collezioni di abbigliamento. Un’occasione unica per presentare la nuova collaborazione fra l’azienda di Fonzaso, già fornitore ufficiale dello Sci alpinismo, ed ora anche della Sezione Militare d’Alta Montagna (S.M.A.M.) del Centro Sportivo dell’Esercito.

Karpos, è già da alcuni anni fornitore ufficiale del consorzio degli impianti a fune dell’Alta Badia e dei parchi in quota Moviment, per questo ha voluto assieme ai vertici del Centro Sportivo dell’Esercito celebrare questa nuova collaborazione proprio qui al Boè punto di partenza di innumerevoli vie che sono il terreno di allenamento degli atleti della SMAM e il luogo preferito di migliaia di appassionati di montagna che ogni anno scalano queste pareti per scoprire la bellezza incantata di questo angolo di Dolomiti.

Alessio Cremonese, Amministratore Delegato di Manifattura Valcismon, con il Generale Spreafico

Alessio Cremonese, Amministratore Delegato di Manifattura Valcismon, con il Generale Spreafico

“Tre anime, uno stesso legame, la montagna”. Come sottolinea Alessio Cremonese, Amministratore Delegato di Manifattura Valcismon proprietaria del marchio Karpos. “L’alta Badia per noi è una seconda casa. Siamo legati al suo territorio, e ai suoi uomini da molti anni con le collaborazioni che come Gruppo, Manifattura Valcismon abbiamo attivato con tutti i nostri marchi. Castelli è partner della mitica Maratona Dles Dolomites. Sportful è il marchio legato ai giovanissimi ciclisti, che con la Mini Maratona delle Dolomiti iniziano le loro prime esperienze di gara in bicicletta nei prati di Corvara. Per giungere infine a Karpos, partner a 360 gradi della montagna dell’Alta Badia in estate. Il Centro Sportivo dell’Esercito poi è nostro partner storico. Il nostro cammino è iniziato nel 1978 con lo sci nordico e il marchio Sportful che è stato il compagno d’innumerevoli successi degli alpini con gli sci stretti. Poi da due anni siamo i fornitori della squadra di sci alpinismo, la più forte al mondo. A questo punto non potevamo che continuare a crescere le nostre collaborazioni. Ecco che oggi ci sentiamo orgogliosi di poter inserire nel nostro sodalizio anche la Sezione Militare d’Alta Montagna, che con i suoi atleti ha dato lustro all’alpinismo italiano e mondiale. In conclusione mi sento di poter auspicare che la montagna che ha unito le nostre strade e le nostre storie in questi anni sia sempre fonte d’incontro e di condivisione per tutti coloro che l’amano e la rispettano”.

ALTA BADIA: NEL CUORE DELLE DOLOMITI PATRIMONIO MONDIALE UNESCO

Andy Varallo

Andy Varallo

L’Alta Badia è la localitá che offre “la massima espressione di preziosi momenti di piacere in montagna”. Questa valle è, infatti, in grado di combinare in modo straordinario la bellezza delle Dolomiti, Patrimonio mondiale UNESCO con la tradizione e la cultura ladina e un’offerta turistica d’eccellenza. Al tramonto, le maestose vette dolomitiche si tingono di un delicato rosa, regalando, così, lo spettacolo naturale detto enrosadira.
Inoltre, il territorio è costellato da affascinanti percorsi di ogni livello di difficoltà per ciclisti su strada e appassionati di mountain bike. È nata proprio su questi passi dolomitici la Maratona dles Dolomites-Enel, una granfondo ciclistica, famosa a livello mondiale.

L’Alta Badia è anche una rinomata destinazione gourmet, ambita tutto l’anno a livello internazionale. Si possono gustare piatti di altissima qualità creati con i migliori prodotti dell’Alto Adige negli innumerevoli rifugi a 2000 metri di altitudine, oppure piatti della cucina ladina nei tipici masi e agriturismi. In occasione del riconoscimento delle stelle Michelin per l’anno 2020, l’Alta Badia ha confermato il proprio prestigio quale eccellenza della gastronomia italiana: in un’area di soli 15 km², sono state attribuite ben quattro stelle Michelin.

I ladini, gli abitanti di queste terre, con la loro lingua e le loro tradizioni millenarie fanno dell’ospitalità un dovere, un modo di vivere la montagna attraverso lo stile di vita e le abitudini di chi la conosce meglio di chiunque altro.

L’ALTA BADIA È ALL ROAD: I NUOVI PERCORSI BIKE BEATS MOVIMËNT
Per i più avventurosi, amanti dell’adrenalina, ci sono i Bike Beats Movimënt, percorsi in discesa, dedicati alle due ruote. Si tratta di circuiti Country Flow, quindi trails scorrevoli, con paraboliche di contenimento e salti di diversa difficoltà. Quest’anno l’offerta è stata ampliata ulteriormente e dunque i percorsi sono percorribili in mountain bike oppure in e-bike, non solo al Piz Sorega e al Pralongiá – da quest’anno con arrivo a Corvara – ma anche in zona La Fraina, dove è stato realizzato un nuovo trail sotto l’impianto di risalita, in funzione quest’estate per la prima volta. Il percorso, di livello blu/facile, è lungo 2000m, per un dislivello di 193m. Grazie all’apertura delle seggiovie La Fraina e Bamby è stato possibile collegare il Piz Sorega e il Piz La Villa con gli impianti di risalita. Sulle due seggiovie si possono caricare sia bici che passeggini. In questo modo si vuole incentivare la mobilità sostenibile, grazie all’utilizzo degli impianti di risalita per spostarsi sia in quota che anche tra i paesi di La Villa e San Cassiano in tutta comodità e senza l’utilizzo delle automobili.

ESERCITO ESPRESSIONE DI FORMAZIONE ED ECCELLENZA
Il legame storico degli Alpini con il territorio dell’Alto Adige trova ancora una volta nella passione per la Montagna il legame per costruire e rinsaldare collaborazioni e sinergie importanti.

L’Alta Badia in questi giorni sta vivendo lo sviluppo dell’esercitazione alpinistica delle Truppe Alpine denominata “Vallon 2020” che come di consueto permetterà di testare le capacità di movimento in montagna (verticalità) del personale militare che in questi mesi ha condotto i corsi di formazione “in parete” e che vedrà anche gli alpinisti della Sezione Militare di Alta Montagna del Centro Addestramento Alpino impegnati nella ascensione di due complesse vie alpinistiche.

In questa cornice, ospite dall’ Alta Badia, il Centro Sportivo Esercito non è voluto mancare all’invito ricevuto da Karpos per uno straordinario evento in quota finalizzato a rinsaldare gli storici rapporti.

La presenza dei vertici delle Truppe Alpine insieme ai numerosi campioni dell’Esercito intervenuti sul posto per l’esercitazione “Vallon 2020”, tra cui la medaglia d’oro olimpica di snowboardcross Michela Moioli, il vincitore della coppa di cristallo dello snowboard alpino Roland Fischnaller, la medaglia di bronzo Mondiale di Biathlon ad Antholz Dominik Windisch, il vincitore della coppa di cristallo dello sci alpinismo Robert Antonioli e il campione del mondo in carica di arrampicata sportiva speed Ludovico Fossali è stato un salotto perfetto per sancire la collaborazione che dopo lo sci alpinismo continua con gli alpinisti della Sezione Militare di Alta Montagna.

WEB: www.karpos-outdoor.com

 

MISSION SMAM

La serata SMAM

La serata SMAM

La Sezione Militare di Alta Montagna nasce una decina di anni fa, con l’idea di selezionare all’interno dell’Esercito Italiano un piccolo nucleo di alpinisti di alto livello, che porti avanti attività alpinistiche di eccellenza, in Italia e a livello internazionale.

La Mission di questa Sezione è anche quella di servire da riferimento per gli Istruttori della Sezione Sci Alpinistica e per il personale dell’Esercito Italiano in generale.
Oltre a questo, la SMAM si occupa di fornire consulenza e supporto alla Sezione Sci Alpinistica stessa in occasione di aggiornamenti e nello sviluppo di procedure tecniche da applicare nei Corsi di Alpinismo.

La modalità di gestione di questo gruppo si ispira a quello delle altre squadre sportive che fanno parte del Centro Sportivo Esercito.

In questi anni, la Sezione Militare di Alta Montagna ha portato a termine Spedizioni su alcune delle montagne più prestigiose del Mondo, come ad esempio il Cerro Torre e il Fitz Roy in Patagonia, il Monte Vinson in Antartide, l’Illimani e l’Alpamayo in Bolivia, solo per citarne alcune.

Non meno intensa risulta l’attività sulle Alpi. In questi anni sono state ripetute tantissime vie di riferimento sulle più severe pareti Alpine. Tanto per citare qualche via: la “Gogna-Cerruti” sulla Nord del Cervino, la via “Daguin-Ottin” sulla parete ovest del Cervino, la via “Cassin” e la “Colton-Mc Intyre” sulla Nord delle Jorasses; la via “Bonington”, salita in giornata, sul Pilone Centrale del Freney.

Gli atleti della Sezione Militare d’Alta Montagna (S.M.A.M.) del Centro Sportivo dell’Esercito.

Gli atleti della Sezione Militare d’Alta Montagna (S.M.A.M.) del Centro Sportivo dell’Esercito.

Gli atleti della Sezione Militare d’Alta Montagna (S.M.A.M.) del Centro Sportivo dell’Esercito.

Gli atleti della Sezione Militare d’Alta Montagna (S.M.A.M.) del Centro Sportivo dell’Esercito.

Gli atleti della Sezione Militare d’Alta Montagna (S.M.A.M.) del Centro Sportivo dell’Esercito.

Gli atleti della Sezione Militare d’Alta Montagna (S.M.A.M.) del Centro Sportivo dell’Esercito.

Attualmente gli alpinisti che compongono la SMAM sono 4:

CMC Marco Majori, alpinista molto esperto, con all’attivo un decennio di Spedizioni in tutto il globo, l’ultima delle quali è stata la salita dell’Himlung, una vetta di oltre settemila metri in Nepal. Marco è anche Guida Alpina Militare e Civile, rappresenta il nucleo storico della Sezione. Nel suo curriculum troviamo highlights di primo livello, quali: l’apertura di vie nuove di roccia nel gruppo del monte Bianco e del Masino Bregaglia, quella di vie nuove di misto e ghiaccio nel gruppo del Gran Paradiso, la ripetizione di vie di misto in Scozia. Tra le sue salite sul Cervino spiccano la Parete Nord per la via Gogna-Cerruti, prima ripetizione italiana. La parete Ovest, per via Daguin-Ottin, anche questa salita in prima ripetizione. Sulla parete Nord delle Grandes Jorasses, Marco ha salito la via Colton-Mc Intyre e via Cassin in invernale. Nel Monte Bianco spiccano anche vie quali Divine Providence sul Grand Pilier d’Angle e il Pilone Centrale del Freney. In Dolomiti Majori vanta la salita di Tempi Moderni sulla Parete Sud della Marmolada, della Via Comici sulla Nord della Cima Grande di Lavaredo. Al Pizzo Badile la Parete Nord-Est per la Via Linea Bianca, L’attività internazionale di Majori comprende: il primo tentativo italiano all’inviolato sperone nord del Latok I in Karakorum, le aperture di “Directa Italiana” sull’Illimani e di “Arista de Cice” sull’Alpamayo Negro in Bolivia. In Patagonia Marco ha conquistato il Cerro Torre per la Via dei Ragni e il Fitz Roy dalla Via della Supercanaleta.

CMS Filip Babicz, atleta di montagna a tutto tondo. Filip in carriera ha spaziato dall’arrampicata sportiva, vestendo anche la maglia della squadra nazionale Polacca prima e Italiana poi, alle salite in velocità su grandi montagne, vantando un primato personale di salita e discesa dal Cervino in 5 ore e di 8 ore e 22’ per la Cresta Integrale del Brouillard. La sua realizzazione più significativa in questo stile è però la salita della temibile Cresta Sud dell’Aiguille Noire nel tempo pazzesco di un’ora e mezza, risalente a qualche giorno fa.
Filip è anche uno dei massimi esponenti a livello mondiale del Dry Tooling (scalata su roccia con piccozze e ramponi), vantando salite gradate fino al D16, vale a dire il più alto grado di difficoltà esistente in questa specialità.
Se ciò non bastasse, Filip ha in curriculum prestazioni di assoluto livello anche nel Boulder Highball (vale a dire arrampicata senza corda su massi alti fino a 8 metri), nell’arrampicata sportiva e in quella multipitch.
Negli ultimi anni Filip è stato inserito nel programma del Club Alpino Polacco che ha come obiettivo la prima salita invernale del K2, partecipando a diverse spedizioni in alta quota.

CMS Alessandro Zeni, è un arrampicatore dotato di una tecnica e una sensibilità con pochi pari a livello internazionale. Le sue doti gli hanno permesso di compiere salite in arrampicata libera ai massimi gradi mondiali per quel che riguarda la specialità della placca (vale a dire pareti verticali o leggermente strapiombanti con appigli e appoggi di dimensioni esigue). Tra le sue più difficili realizzazioni troviamo: “Energia cosmica” (9a+), “Bain de Sang” (9a), Bimba Luna (9a+) e soprattutto la sua ultima realizzazione: Cryptography (9b).
Per dare una collocazione ideale a questa sua ultima salita, basta pensare che al momento il più elevato standard mondiale è rappresentato da un unico 9c, liberato da Adam Ondra, il più forte scalatore di tutti i tempi. Al Mondo sono state salite solo poche decine di tiri di 9b e tra questi solamente altri 2, liberati sempre da Ondra, sono in placca.
Il controllo psicologico non comune di cui dispone il CMS Zeni gli ha consentito di portare a termine scalate tecniche e di grande impegno psicologico di vie su pareti alpine di riferimento, come “Solo per vecchi guerrieri” (8c) sulle Vette Feltrine, “Silbergeier” (8b+) in Ratikön (CH), Delikatessen (8b+) in Corsica (FR), tanto per fare alcuni esempi. Negli ultimi giorni Alessandro è riuscito a concatenare le prime due lunghezze di “Cani Morti”, spingendo la difficoltà di questa durissima via multipitch fino all’8c.
Tutte queste vie, al di la di presentare difficoltà altissime e continue per diverse centinaia di metri, mantengono un forte carattere alpinistico. Vale a dire che le protezioni (chiodi, spit o friend) sono spesso molto distanti tra loro, la roccia non sempre è ottima su tutta la via e a volte non c’è la possibilità di compiere una ritirata veloce. Tutto ciò ne accresce enormemente l’impegno fisico e soprattutto mentale.

CMC Denis Trento, coordinatore della SMAM. Denis ha fatto parte per oltre 15 anni della squadra di Sci Alpinismo del Centro Sportivo Esercito e della Nazionale Italiana, conseguendo risultati di assoluto prestigio, come i titoli Mondiali ed Europei nella Team Race e in Staffetta, le vittorie nelle classiche della disciplina come il Trofeo Mezzalama, il Tour du Ruitor, la Pierra Menta, l’Adamello, ecc.. Negli anni della sua carriera agonistica ha altresì conseguito i titoli di Guida Alpina Militare e Civile.
Dopo la carriera agonistica, la passione di Denis per lo sci alpinismo lo ha portato allo sci ripido in alta montagna, specialità nella quale vanta prime discese e ripetizioni di primo piano, fatte in stile veloce oltre che all’alpinismo in velocità, stile nel quale vanta salita su vie impegnative nel Gruppo del Monte Bianco e del Monte Rosa.

PROFILI ATLETI CSE

CAPORAL MAGGIORE SCELTO Dominik Windisch, disciplina BIATHLON originario di Rasun di Sotto (Anterselva BZ) classe 1989, arruolato al Centro Sportivo Esercito nel 2008, appartenente alla squadra A “Elite”.
Nel febbraio 2019 si laurea Campione del Mondo specialità mass start a Oestersund (SWE) e si aggiudica anche la medaglia di bronzo nella specialità staffetta mista.
Nella passata stagione, ai mondiali in casa di Anterselva conquista la medaglia d’argento sempre nella specialità staffetta mista.
Olimpiadi: 2014 Sochi prima medaglia olimpica bronzo nella staffetta mista con l’ex atleta, ora allenatrice Caporal Maggiore Capo Karin Oberhofer, e con i colleghi Lukas Hofer e Dorothea Wierer.
Nell’edizione successiva di PyeonChang 2018 (KOR) si ripete sempre nella staffetta mista (bronzo) con l’unica variazione che al posto del CMC Oberhofer gareggia la carabiniera Lisa Vittozzi.
Inoltre, nella stessa edizione olimpica Windisch conquista la sua prima medaglia olimpica individuale, bronzo nella specialità Sprint. L’alpino vanta inoltre 4 podi individuali in Coppa del Mondo, di cui 2 vittorie e 2 terzi posti.

CAPORAL MAGGIORE CAPO Roland Fischnaller, disciplina SNOWBOARD ALPINO, originario di Val di Funes (BZ) classe 1980, arruolato al Centro Sportivo Esercito nel 2006, appartenente alla squadra A.
Nella sua immensa carriera Roland vanta ben 5 medaglia mondiali di cui, 1 bronzo, 3 argenti ed un oro. Vanta la bellezza di ben 41 podi in coppa del mondo in carriera, e la ciliegina sulla torta è arrivata proprio nella stagione 2019-2020 in cui ha conquistato la Coppa del Mondo generale, la coppetta di specialità nello slalom gigante parallelo, mentre ha concluso al 2 posto la classifica nella specialità slalom speciale parallelo. Lo sguardo è fisso verso la sua sesta olimpiade di pechino 2022. (la prima Salt Lake City 2002)

1 CAPORAL MAGGIORE Michela Moioli, disciplina SNOWBOARD CROSS, originaria di Alzano Lombardo (BG) classe 1995, arruolata al Centro Sportivo Esercito nel 2013, appartenente alla squadra A.
Così giovane ma altrettanto forte e determinata Michela ha già conquistato nella sua carriera ben 30 podi in Coppa del Mondo.
Tre le sfere di cristallo conquistate come vincitrice della classifica di Coppa del Mondo generale di snowboardcross (2016- 2018- 2020 a lei piacciono gli anni pari!!!!) mentre nelle ultime tre edizioni dei Campionati Mondiali non è mai tornata a casa senza una medaglia al collo. Tre bronzi individuali e un argento nella speialità Team (con il 1Caporal Maggiore Omar Visintin) l’alpina Moioli si forgia del metallo più prezioso proprio nella massima rassegna sportiva internazionale, alle olimpiadi di PyeonChang (KOR) 2018. Diventa così storicamente la prima medaglia d’oro olimpica femminile del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur – Reparto Attività Sportive.

CAPORAL MAGGIORE Marcello Bombardi, disciplina ARRAMPICATA SPORTIVA. Originario di Reggio Emilia (RE) classe 1993, arruolato al Centro Sportivo Esercito dal 2014 appartenente alla squadra nazionale A progetto olimpico.
Vincitore della gara di Coppa del Mondo a Chamonix nel 2017 (lead) Marcello vanta diverse vittorie nella classifica generale di Coppa Italia Lead, 3 medaglie d’oro ai Campionati Mondiali Militari più un argento ed un bronzo, e salite in falesia come la via “Cose Preziose” 8c+ presso Borgone (TO) e salite in boulder naturali dall’elevato livello tecnico come “ il signore degli anelli” 8a+ a Ceriola (RE).
Nella prima tappa di Coppa del Mondo in questa stagione svoltasi il 22 agosto a Briancon (FRA) si è qualificato in 15° posizione.
CAPORALE Ludovico Fossali, disciplina ARRAMPICATA SPORTIVA. Originario di Trento (TN) classe 1997, arruolato al Centro Sportivo Esercito dal 2018 appartenente alla squadra nazionale A progetto olimpico.
L’azzurro fortissimo nella specialità speed, alpino da due stagioni agonistiche, ha al suo attivo un podio in Coppa del Mondo risalente al maggio 2019 nella località Cinese di Wujang. Nella passata stagione non si è fatto mancare nulla vincendo poco più di un anno fa (17 agosto 2019) la medaglia d’oro ed il titolo di Campione del Mondo sempre nella specialità Speed presso la località giapponese di Hachioji.
Inoltre è stato il primo italiano dell’arrampicata sportiva a conquistare il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020, (rimandate poi…..)

CAPORALE Giorgia Tesio, disciplina ARRAMPICATA SPORTIVA. Originaria di Mondovì (CN) classe 1997, arruolato al Centro Sportivo Esercito dal 2019 aggregata alla squadra nazionale causa infortunio prolungato.
La cuneese non ha potuto gareggiare nella passata stagione a causa di dell’operazione al crociato anteriore destro.
I suoi migliori risultati riassunti nelle categorie giovanili:
Medaglia d oro campionato europeo boulder 2015
Primo posto campionato europeo e circuito di coppa europa boulder 2016
Primo posto campionato europeo di combinata 2017

1 CAPORAL MAGGIORE Robert Antonioli, disciplina SCI ALPINISMO.
Originario di Santa Caterina Valfurva, atleta più rappresentativo della grande squadra di sci alpinismo del Centro Sportivo Esercito, ha saputo conquistare nell’ultima stagione la sua seconda coppa di cristallo overall nel circuito di Coppa del Mondo.
Atleta polivalente che sebbene prediliga le lunghe distanze delle grandi classiche, ha chiuso una lunga stagione di successi con il 1° posto nella classifica di specialità Individuale, al 2° nella classifica Sprint e 3° in quella Vertical dell’intero circuito ISMF.