Alessandro Zeni di Karpos sulla via più dura delle Pale di San Martino

Alessandro Zeni su Cani Morti Plus,la via più dura delle Pale di San Martino © Manrico Dell'Agnola

Alessandro Zeni su Cani Morti Plus,la via più dura delle Pale di San Martino © Manrico Dell’Agnola

Per alcune vie credo non basti essere preparati, ci vuole anche tanta passione. Nell’era dei social media, dove tutto cambia veloce, dove a volte il risultato conta più del viaggio, queste vie sembrano destinate a una sorta di oblio, perchè sono nascoste, in luoghi selvaggi, lontane dal mondo.

Per poterle riscoprire bisogna ascoltare quella parte più istintiva di noi stessi che ci fa andare oltre alla fatica e alla voglia di raggiungere un traguardo a tutti i costi. Non sono vie che si riconoscono da un grado, si riconoscono dal loro nome, dalle storie che le hanno precedute e rese leggendarie.

Queste vie non muoiono mai, la loro anima è destinata a rimanere impressa nella roccia fin quando un bel giorno arriverà qualcuno, che in un momento preciso decide di sognare un pò più forte per ridare vita a queste anfore di bellezza. Al di là del nome, “Cani Morti” non muore mai.

di Alessandro Zeni

Campanile Basso di Lastei, gruppo delle Pale di San Martino, Dolomiti (8c max; 8a obb.; 200 mt)

Scopri di più su www.karpos-outdoor.com/it/experience/mountaineering/cani-morti-plus

Alessandro Zeni su Cani Morti Plus,la via più dura delle Pale di San Martino © Manrico Dell'Agnola

Alessandro Zeni su Cani Morti Plus,la via più dura delle Pale di San Martino © Manrico Dell’Agnola