XVI Piolet d’Or a Prezely e Lorencic, il premio del pubblico a Pavle Kozjek

Il 26 gennaio 2007 a Grenoble (Francia) a Marko Prezelj e Boris Lorencic è stata assegnata la "Piccozza d´oro" per la nuova via sul Chomo Lhari. A Pavlev Kozjek, invece, è andato il Premio del pubblico per la nuova via aperta in solitaria sul Cho Oyu. Il Piolet d´or, ormai giunto alla 16a edizione, è considerato il massimo riconoscimento alpinistico internazionale. Il premio è organizzato dalla rivista francese Montagnes magazine ed è destinato alla migliore realizzazione dell´anno appena trascorso. In quest´edizione erano 5 le nominations che sono state riservate ad altrettanti team internazionali che nel 2006 hanno aperto nuovi itinerari in stile alpino in Himalaya.
 
Gli alpinisti sloveni Marko Prezelj e Boris Lorencic sono stati premiati dalla Giuria internazionale con la piccozza d´oro, realizzata per l´occasione dalla Grivel, per la nuova via aperta in "stile alpino" lo scorso ottobre sul pilastro nord ovest del Chomo Lhari (7326 mt – Tibet). Il Chomo Lhari era stata salita solo altre 4 volte dopo la prima salita dal versante sud nel 1937. Marko Prezelj e Boris Lorencic hanno hanno realizzato una linea perfetta su una montagna bellissima. Per percorrere la loro via, lunga 1950 mt e con difficoltà di VI e misto fino a M6, i due hanno impiegato 4 giorni mentre altri due sono serviti per la discesa lungo lo stesso itinerario.
 
A Pavle Kozjek, altro alpinista sloveno, è stato consegnato lo speciale Premio del pubblico per la sua nuova via aperta in solitaria, e in meno di 15 ore, sulla  parete sud-est del Cho Oyu (8201 metri) in Nepal. Il 2 ottobre 2006 per la sua velocissima ascensione sui 2000m della sua nuova Kozjek ha dovuto affrontare difficoltà di VI "engagement", 4+ in roccia a 7200 metri, neve e ghiaccio a 60°.
 
Gli altri nominati per il Piolet d´or 2006 erano: il team britannico formato da Ian Parnell e Tim Emmett per la nuova via sul pilastro sud-est sul Kedarnath Dome (6830 mt.); i kazachi Denis Urubko e Sergey Samoilov per la nuova via sul versante nord-est del Manaslu (8163 metri) in Nepal e il team ucraino di Igor Chaplinsky, Andrei Rodiontsev e Orest Verbitsky per la nuova via sulla parete nord del Shingu Charpa (5.600 metri) in Pakistan.
 
La giuria internazionale del 16° Piolet d´or comprendeva alpinisti di fama internazionale come il russo Yuri Koshelenko (Presidente, e già Piolet d´or 2003), lo svizzero Michel Piola (Piolet d´Or 1992), gli americani Steve House e Vince Anderson (Piolet d´Or 2005), il francese Christian Trommsdorff (già nominato al Piolet 2005), ed inoltre il coreano Im Duck Yong (fondatore dell´Asian Piolet d´or), Vinicio Stefanello (PlanetMountain.com) e la redazione della rivista francese Montagnes Magazine.