Successo di Ueli Steck su due grandi pareti himalayane.

Nel mese di Aprile 2005, lo svizzero Ueli Steck ha portato a termine due eccellenti salite in solitaria nella regione nepalese dell’Everest. L’obiettivo iniziale del ventinovenne e della sua piccola spedizione “Khumbu-Express”, era quello di concatenare la parete nord del Cholatse, la est del Tawoche e la nordest dell’Ama Dablam.

Due i successi: il primo, sicuramente il più sensazionale, la salita in prima solitaria della parete nord del Cholatse (6440 m). 1500 metri di terreno misto M6, ghiaccio verticale e roccia valutata dallo svizzero V. La salita è stata effettuata dal 14 al 15 aprile in stile veloce, con pochissimo materiale e due bivacchi: uno a 6000 metri circa e un secondo sulla via di discesa per il versante sud.

Il secondo successo per Ueli Steck è arrivato dieci giorni dopo. Tra la notte del 24 al 25 aprile in un tempo estremamente veloce – quattro ore e mezza –, il giovane svizzero sale sempre in prima solitaria la parete est del Tawoche, 1500 m di dislivello, terreno misto M5, ghiaccio 50-60° e alcuni tiri verticali. Al mattino è di ritorno puntuale al campo base per la prima colazione. Purtroppo Ueli Steck non ha potuto completare la trilogia: Le condizioni estremamente pericolose della parete nord est dell’Ama Dablam gli hanno fatto prendere la scelta intelligente di interrompere il suo tentativo a 5900 m. Con queste due imprese – che sono, ben inteso, anche le prime solitarie assolute sulle due montagne –, Ueli Steck si colloca sicuramente tra i più forti arrampicatori estremi nel panorama dell’alpinismo mondiale (www.mountain-dreams.ch).