“Baghirathi First BASE” dal 1° al 31 maggio 2004

Per coloro che hanno conoscenze tecniche di alpinismo e di BASE-Jump, la montagna offre un magnifico terreno di gioco. L’alpinismo e il paracadutismo insieme diventano allora Paralpinismo.

Saltare da una delle pareti più ripide della terra associando la pratica dell’alpinismo e del paracadutismo e realizzare un progetto tra amici, è l’avventura che questi ragazzi vogliono tentare sul Baghirathi III.

L’Himalaya indiano noto per i suoi trekking fino alle foci del Gange è inoltre diventato una destinazione per gli amanti dei Big Walls. Il Baghirathi III (6454 metri) svela una impressionante parete ovest di 1500 metri. L’altitudine, la difficoltà degli itinerari d’accesso, il salto particolarmente tecnico e impressionante (circa 30 secondi) fanno di questa spedizione di paralpinismo una sfida aperta.

Saliranno la cima dalla via normale, la cresta nord. Un controllo e qualche andata e ritorno saranno necessari per preparare questa via sul ghiacciaio di difficoltà AD/D al fine di garantire una rapida discesa nel giorno prestabilito. In vetta saranno indispensabili condizioni meteo favorevoli ed un ultimo controllo per trovare “la linea ideale” e sperare di tuffarsi per 1200 metri dalla parete ovest per compiere il primo salto del Baghirathi.

Se questo sogno si realizzerà non sarà il primo salto in altitudine per Jérôme, Christophe e Lionel. Infatti lo scorso luglio hanno portato a termine tutte e tre insieme il primo salto dalla parete sud del mitico Huandoy (6160 m) in Perù che avevano salito dalla parete mista Sud Ovest (TD+).

Quest’anno Philippe si unisce al gruppo per condividere questa avventura e assicurare le riprese video.