Stefi Troguet, Ambassador Ferrino, in cima al Manaslu, suo secondo Ottomila

Stefi Troguet, Ambassador Ferrino, in cima al Manaslu, suo secondo Ottomila. L'alpinista spagnola "con il rossetto rosso" vuole continuare a sognare e si propone nuove sfide.

Stefi Troguet, Ambassador Ferrino, in cima al Manaslu, suo secondo Ottomila. L’alpinista spagnola “con il rossetto rosso” vuole continuare a sognare e si propone nuove sfide.

Dopo aver coronato il suo secondo ottomila, il Manaslu, nello scorso mese di Settembre, Estefania Troguet è tornata a casa nella sua Andorra, in Spagna. Ferrino, azienda specializzata in accessori sportivi per l’outdoor, ha voluto sostenerla in questa avventura così importante, fornendole tutto il materiale necessario affinché potesse raggiungere il suo obiettivo: raggiungere la cima nelle migliori condizioni.

Ferrino le ha fornito i suoi prodotti d’avanguardia durante la sua impresa, come ad esempio lo zaino Radical 80+10, il sacco a pelo Revolution 1200 WTS e il piumino da spedizione fatto su misura.

Stefi Troguet: Ferrino le ha fornito i suoi prodotti d’avanguardia durante la sua impresa, come ad esempio lo zaino Radical 80+10, il sacco a pelo Revolution 1200 WTS e il piumino da spedizione fatto su misura.

Stefi Troguet: Ferrino le ha fornito i suoi prodotti d’avanguardia durante la sua impresa, come ad esempio lo zaino Radical 80+10, il sacco a pelo Revolution 1200 WTS e il piumino da spedizione fatto su misura.

Nonostante abbia raggiunto la vetta del Manaslu, che con i suoi 8.163 metri di altitudine rappresenta l’ottava montagna più alta del mondo, Estefania continua ad aver voglia di sognare. Lei stessa spiega di aver avuto momenti duri in Nepal, ma di aver sempre avuto chiaro il suo obiettivo e che dopo tutto l’allenamento sapeva che avrebbe continuato a lottare per raggiungere la cima.

L'alpinista spagnola Stefi Troguet in cima al Manaslu

L’alpinista spagnola Stefi Troguet in cima al Manaslu

La sua prossima la sfida? Raggiungere i quattordici 8.000 del mondo, senza ossigeno artificiale. In questa ultima esperienza, Stefi racconta di essersi sentita molto bene fisicamente, cosa che le dà motivazione nel continuare ad allenarsi e a dare il massimo.

Nanga Parbat

La sua prima sfida è stata il Nanga Parbat, un’esperienza totalmente diversa rispetto al Manaslu, dato che “in Pakistan c’erano solo 4 o 5 team mentre in Nepal il campo base era praticamente una città”, dice la giovane andorrana. Inoltre, racconta che questa nuova avventura le è servita “ad aprire gli occhi ed essere più cosciente sul mondo in cui viviamo. E’ stato un modo molto diverso di vivere questo sport e la montagna, visto che c’erano quasi 800 persone che cercavano di raggiungere la cima con l’ossigeno.”.

Bisogna considerare che la vetta del Manaslu è uno dei posti di montagna più frequentati da alpinisti che intendono fare la cima dell’Everest, visto che le condizioni sono molto simili. Ha potuto vedere con i suoi occhi le famose immagini della gente in fila per raggiungere i diversi campi base.

Estefania Troguet

Estefania Troguet nella sua ultima conferenza stampa ha voluto anche raccontare che ha vissuto dei momenti molto difficili. Nonostante le esperienze negative, l’alpinista si è mostrata molto soddisfatta di aver potuto completare il suo secondo obiettivo stagionale portandosi così a casa una nuova importante esperienza sulle cime himalayane.

Oltre a queste cime raggiunte, Stefi continuerà con le sue imprese nel prossimo anno, da Maggio e Giugno del 2020 sempre con indosso il suo rossetto rosso che ormai è diventato un suo tratto distintivo: «Vuole semplicemente esprimere il mio essere donna ed essere qui, anche in cima ad un 8.000. Fino all’inizio dell’800 non era possibile per le donne scalare le montagne e quelle che lo facevano erano contro le regole. Hanno dovuto lottare molto per affermarsi. E ora sono davvero molto contenta perché trovi ragazze in montagna un po’ ovunque e lo trovo molto importante: sono contenta di essere una di quelle».

Stefi Troguet sul Manaslu: ha potuto vedere con i suoi occhi le famose immagini della gente in fila per raggiungere i diversi campi base.

Stefi Troguet sul Manaslu: ha potuto vedere con i suoi occhi le famose immagini della gente in fila per raggiungere i diversi campi base.

Ferrino è fiera di prender parte ancora una volta ad una grande sfida al fianco di grandi nomi dell’ alpinismo. Passione, sfida e fantasia sono gli elementi che portano Ferrino a innovare, inventando tecnologie sempre nuove, capaci di resistere a ogni condizione climatica. Tutti i prodotti sono infatti sviluppati in collaborazione con professionisti del settore, atleti ed esploratori come Stefi Troguet, che Ferrino supporta nelle imprese personali, progettando così articoli unici che rispondano a esigenze specifiche e reali.

Stefi Troguet

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Stefi Troguet in cima al Manaslu, il suo secondo 8000 dopo il Nanga Parbat

Stefi Troguet in cima al Manaslu, il suo secondo 8000 dopo il Nanga Parbat

tefi Troguet sul Manaslu: ha potuto vedere con i suoi occhi le famose immagini della gente in fila per raggiungere i diversi campi base.

tefi Troguet sul Manaslu: ha potuto vedere con i suoi occhi le famose immagini della gente in fila per raggiungere i diversi campi base.

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