K2 1954 – 2004: Ferrino tra i protagonisiti della nuova spedizione

A cinquant’anni dalla storica impresa di Ardito Desio sul K2, una nuova spedizione raggiungerà la vetta per festeggiare l’anniversario. Supporto tecnico per quest’impresa alpinistica-scientifica sono le tende, zaini e sacchiletto Ferrino.

31 luglio 1954, ore 18: sotto la guida di Ardito Desio, Lino Lacedelli, Achille Compagnoni e i loro compagni di spedizione raggiungevano gli 8611 metri della vetta del K2. Cinquant’anni dopo, il team capitanato da Agostino Da Polenza – profondo conoscitore della realtà himalayana – si accinge a ripercorrere questa pagina di storia. Del gruppo fanno parte Guide Alpine, membri del Soccorso alpino, accademici e istruttori del Cai, tecnici e scienziati: in tutto 40 persone, protagoniste del progetto “K2 2004 50 anni dopo”.

Della cordata fa parte anche Ferrino. Tende, zaini e sacchiletto rappresentano il supporto tecnico dell’operazione. In particolare, saranno utilizzati lo zaino T-Sky, che si distingue per gli alti livelli di funzionalità, leggerezza e robustezza e il saccoletto H.L. Revolution, sinonimo di comodità ed elevata termicità in uno spazio ridotto, mentre la tenda H.L. Expe’ sarà il rifugio sicuro per tutti i partecipanti.

Ferrino si inserisce in un progetto che è molto di più di una rievocazione. Il team raggiungerà il K2 attraverso due vie: lo Sperone degli Abruzzi – già percorso nel ‘54, in Pakistan – e lo Spigolo Nord, in Cina. L’impresa sarà, inoltre, anticipata da una spedizione all’Everest di carattere scientifico con test e studi in loco. C’è spazio anche per gli aspetti culturali e umanitari.

Da qui un contributo allo sviluppo di iniziative avviate già da tempo in queste zone: è il caso del “Parco del Karakorum centrale” e del “Parco della Pace sul Ghiacciaio del Siachen”, su indicazioni dall’ONU per promuovere il dialogo tra India e Pakistan; del presidio medico di Askole e del museo di Skardu, nel nord del Pakistan, dedicato “Italia K2 – 50 anni di successi italiani” che sarà avviato a luglio 2004. Per Ferrino questi aspetti costituiscono un motivo in più per essere tra i protagonisti dell’avventura. Da anni, infatti, è sponsor attivo di azioni di carattere scientifico, ecologico e umanitario in diverse parti del mondo. Anche sul piano dei valori, dunque, Ferrino e il team del progetto “K2 2004 50 anni dopo”. Viaggiano alla stessa