L’ambassador Ferrino Matteo Della Bordella verso la Siula Grande

Entra nel vivo la collaborazione fra Ferrino e il suo nuovo ambassador Matteo Della Bordella che nelle prossime settimane, con la spedizione della Sezione Militare di Alta Montagna del Centro Sportivo dell'Esercito, tenterà di aprire una nuova via su una delle più belle e difficili montagne delle Ande

Entra nel vivo la collaborazione fra Ferrino e il suo nuovo ambassador Matteo Della Bordella che nelle prossime settimane, con la spedizione della Sezione Militare di Alta Montagna del Centro Sportivo dell’Esercito, tenterà di aprire una nuova via su una delle più belle e difficili montagne delle Ande

Entra nel vivo la collaborazione fra Ferrino e il suo nuovo ambassador Matteo Della Bordella che nelle prossime settimane, con la spedizione della Sezione Militare di Alta Montagna del Centro Sportivo dell’Esercito, tenterà di aprire una nuova via su una delle più belle e difficili montagne delle Ande

L’avventura comincia! Nei giorni scorsi il celebre Ragno di Lecco Matteo Della Bordella, da poco entrato a far parte della grande famiglia di Ferrino, è partito per una nuova spedizione: obiettivo l’apertura di una via sulla gigantesca parete Est della Siula Grande, una vetta di 6344 metri fra le più affascinanti e difficili della Cordillera Huayhuash, in Perù.

Matteo tenterà l’impresa assieme ai compagni Alessandro Zeni, Marco Majori, Filip Babicz e Stefano Cordaro, nell’ambito della spedizione organizzata dalla SMAM, la Sezione Militare di Alta Montagna del Centro Sportivo Esercito.

La Siula Grande è entrata nel mito degli appassionati di alpinismo per la drammatica salita della parete Ovest, che vide protagonisti nel 1985 gli inglesi Joe Simpson e Simon Yates e venne poi raccontata dallo stesso Simpson nel best seller della letteratura di montagna “La morte sospesa”.

Matteo Della Bordella in arrampicata a Hatun Machay in Perù a 4200m

Matteo Della Bordella in arrampicata a Hatun Machay in Perù a 4200m

Della Bordella e compagni tenteranno la salita sul versante opposto, cercando di tracciare la loro linea sulla parete che Matteo descrive come “un bellissimo scudo di roccia, molto ripido e impegnativo tecnicamente. Sicuramente una parete complessa, con un problematico avvicinamento sul ghiacciaio e tutte le difficoltà di una scalata in alta quota”.

Non è la prima volta che l’alpinista lombardo si mette a confronto con la Est della Siula Grande. Nel 2017 Della Bordella la tentò assieme al compianto Matteo Bernasconi e Tito Arosio, ma in quell’occasione le condizioni della montagna e i pericoli oggettivi impedirono al trio di portare a compimento l’impresa.

In questa nuova avventura estrema Della Bordella avrà a disposizione alcune delle migliori attrezzature sviluppate da Ferrino, come lo zaino da alpinismo tecnico INSTINCT 40+5 e la tenda da alta quota BLIZZARD 2 (Novità Collezione invernale 2022), che si basano sull’innovativo utilizzo del Dyneema, un materiale estremamente performante, resistente e ultraleggero.

“Non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura – conclude Matteo – Sarà sicuramente una grande sfida, che metterà alla prova tanto me quanto le attrezzature tecniche che gli amici di Ferrino mi hanno fornito. L’obiettivo della nostra collaborazione è quello di testare i loro zaini e tende nelle condizioni più estreme e questa è sicuramente l’occasione ideale per farlo!”.

Matteo Della Bordella, classe 1984, uno dei nomi più illustri dell’alpinismo italiano contemporaneo, conosciuto in tutto il mondo per le sue scalate estreme sulle pareti più verticali e selvagge, portate a compimento con un uso estremamente limitato di mezzi tecnici, e spesso con uno stile “by fair means”.

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