Alex Txikon pronto a partire per il Manaslu invernale

È il Manaslu il nuovo obiettivo invernale di Alex Txikon, in cordata con il basco Iñaki Álvarez e l’italiano Simone Moro. Una sfida importante a cui Ferrino è orgogliosa di offrire il suo supporto

È il Manaslu il nuovo obiettivo invernale di Alex Txikon, in cordata con il basco Iñaki Álvarez e l’italiano Simone Moro. Una sfida importante a cui Ferrino è orgogliosa di offrire il suo supporto

La partenza per Kathmandu è fissata per il prossimo 31 dicembre, quindi in un paio di settimane gli alpinisti dovrebbero raggiungere il campo base del Manaslu. Con Alex Txikon si troveranno l’amico di molte avventure Iñaki Álvarez e l’italiano Simone Moro, con cui ha condiviso la vittoriosa prima salita invernale al Nanga Parbat (26 febbraio 2016). Dopo aver raggiunto la capitale nepalese e aver trascorso il periodo di quarantena imposto dalle autorità sanitarie nazionali saranno finalmente liberi di raggiungere il campo base del Manaslu.

Il progetto

Gli alpinisti puntano a salire lungo la via normale della montagna, lungo la parete nord-est. L’obiettivo è, oltre al raggiungimento della vetta principale, il concatenamento con il pinnacolo est (7.992 m), la punta di settemila metri più alta del mondo. Inoltre l’intero progetto si sviluppa secondo le moderne “regole” invernali che prevedono di arrivare al campo base dopo il 21 dicembre e portare a termine la salita entro il 21 marzo. La spedizione polacca che ha compiuto la prima invernale il 12 gennaio 1984 ha raggiunto le pendici della montagna il 2 dicembre, realizzando buona parte dei lavori di preparazione della via prima del solstizio d’inverno.

“Per Ferrino è un onore essere al fianco di Alex Txikon in questa sua nuova sfida – dichiara Anna Ferrino, CEO – Abbiamo già avuto il piacere di accompagnarlo durante il progetto “AX Road To Himalayas 19-20”, che l’ha visto andare dall’Antartide all’Himalaya tentando l’invernale all’Everest senza ossigeno e realizzando con successo la salita dell’Ama Dablam. Ora è pronto a ripartire, questa volta per l’ottava montagna della Terra insieme all’amico Iñaki Álvarez e a un compagno di grande esperienza come Simone Moro, nostro ambassador a cavallo tra gli anni ’90 e 2000. I nostri zaini e le tende della linea Ferrino High Lab appositamente studiati per l’alpinismo estremo lo accompagneranno in questa nuova entusiasmante esperienza, continuando così la tradizione di sostegno da parte di Ferrino alle spedizioni himalayane invernali. Il nostro materiale è stato regolarmente usato dalle leggendarie spedizioni polacche e nel 2017 abbiamo supportato la spedizione invernale polacca al K2 guidata da Krzysztof Wielicki.
Auguriamo il meglio alla spedizione di Txikon e compagni, con la speranza che possa coronarsi con il successo. Il suo spirito entusiasta e intraprendente ci regala in questi giorni una bella carica di energia con cui affrontare al meglio l’inizio del nuovo anno, seguendo i suoi passi sulla montagna”.

Una sfida umanitaria e sostenibile

Come già accaduto lo scorso inverno anche questa volta Alex cercherà di offrire il suo aiuto ai popoli delle montagne. In questa occasione avrà con se centinaia di lampadine solari da distribuire alle famiglie che abitano la regione del Makalu. “Una lampadina cambia radicalmente la vita di una famiglia” il commento di Txikon. “Non ce ne rendiamo conto, ma per questi villaggi avere la luce di notte può significare che i bambini possono imparare a leggere e a scrivere”. L’altra finalità è quella di fornire strumenti, come le lampadine solari, che lascino il minor impatto possibile sull’ambiente. La stessa cosa anche al campo base dove verranno installati due pannelli solari (uno verrà poi donato alla locale scuola al termine della spedizione).

I prodotti scelti da Alex Txikon

Alex Txikon durante il tentativo della invernale all’Everest senza ossigeno, e la salita dell’Ama Dablam.

Alex Txikon durante il tentativo della invernale all’Everest senza ossigeno, e la salita dell’Ama Dablam.

Alex Txikon partirà per il Manaslu con materiali della linea Ferrino High Lab. Il campo base sarà composto dalle tende Colle Sud e Campo Base, mentre per i campi più alti Alex e compagni potranno contare sulle tende Snowbound, Maverick e Pilier, dormendo nei sacchi a pelo HL 1200 RDS Revolution.

Tra le tende della linea High Lab spicca la nuova Pilier. Si tratta di un must di Ferrino che è stato aggiornato per alcuni dettagli e uscirà sul mercato il prossimo inverno. Questa tenda, testata da Alex anche nelle sue precedenti spedizioni, è dotata di un sistema di paleria esterna che permette un montaggio rapido. In caso di avverse condizioni meteo la camera interna non si bagna e si annulla il rischio di perdere alcuni componenti.

About Alex Txikon

Alex Txikon è nato a Lemona (Paesi Baschi) nel 1981, è il più giovane di 13 fratelli. Fu uno dei suoi fratelli che lo introdusse all’alpinismo non appena riuscì a camminare: a soli tre anni, Alex scalò il Gorbea nei Paesi Baschi. Analogamente, aveva solo 21 anni quando raggiunse la vetta del suo primo ottomila: il Broad Peak (8.051 m) in Pakistan. Ad oggi, a 38 anni, Alex è stato membro di oltre 30 spedizioni, ha raggiunto la vetta di 11 dei 14 ottomila – le 14 montagne che superano gli 8.000 m nel mondo – e, nell’ultimo decennio, si è specializzato in spedizioni in alta quota durante il feroce inverno himalayano. Di fatto, è l’unico alpinista a condurre spedizioni invernali ogni anno dal 2011. Nel 2016, insieme al pakistano Ali Sadpara e all’italiano Simone Moro, Alex Txikon ha conseguito la prima ascensione invernale del Nanga Parbat (8.126 m). Da allora, ha tentato l’invernale all’ Everest (2017 e 2018) e al K2, nel 2019

WEB: www.ferrino.it

Le tende della linea Ferrino High Lab appositamente studiati per l'alpinismo estremo

Le tende della linea Ferrino High Lab appositamente studiati per l’alpinismo estremo

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