L’esempio di manifattura diffusa Elbec: fasce e berretti in lana merinos

Tradizione e innovazione si incontrano con Elbec in Val Pettorina con la produzione di fasce e berretti in lana merinos realizzati a mano @ Matteo Pavana

Tradizione e innovazione si incontrano con Elbec in Val Pettorina con la produzione di fasce e berretti in lana merinos realizzati a mano @ Matteo Pavana

Tradizione e innovazione si incontrano in Val Pettorina con la produzione di fasce e berretti in lana merinos

Le Dolomiti non sono solo mete da sogno per sportivi, famiglie o appassionati di trekking: sono delle aree ricche di opportunità per aziende lungimiranti. Come la Val Pettorina, una valle ai piedi della Marmolada in cui Elbec, e-commerce di calze per il trekking in lana merinos e abbigliamento sportivo, ha dato vita a un progetto per il rilancio della zona.

Grazie alla collaborazione degli abitanti della valle, Elbec offre ai suoi clienti dei prodotti che sono dei veri e propri pezzi unici artigianali: fasce e berretti in lana o cotone, realizzati con gli avanzi di produzione degli altri articoli disponibili nello store. Al contempo chiunque conosca l’arte della lavorazione a ferri o all’uncinetto può collaborare, gestendo il lavoro come preferisce sia nei tempi che nei modi. In questo modo Elbec contribuisce ad un complemento di reddito a tutela di attività manuali che stanno via via scomparendo.

Manifattura diffusa in Val Pettorina: un progetto eco-compatibile

Una fascia Elbec in lana merinos © Matteo Pavana

Una fascia Elbec in lana merinos © Matteo Pavana

Oltre al supporto della comunità locale, l’iniziativa di manifattura diffusa Elbec permette anche di contenere gli sprechi: i filati utilizzati dagli artigiani e dalle artigiane della Val Pettorina, infatti, sono lane merinos di alta qualità, biologiche, certificate no-mulesing e organiche oltre ovviamente alle lane italiane a Km Zero che vengono utilizzati sempre di più nella filiera della manifattura diffusa.

Per alcuni modelli, come i Vanzarot, le fibre provengono dagli avanzi di produzione delle calze da trekking in lana merinos e dalle calzamaglie realizzate con la stessa materia prima. In questo modo Elbec riduce al minimo gli scarti e li riutilizza in modo creativo nel rispetto dell’ambiente. Proprio grazie a questa modalità di produzione berretti e fasce sono dei pezzi unici e irripetibili: sta alla fantasia di artigiani e artigiane della Val Pettorina combinare insieme i colori e gli intrecci!

E per le stagioni più miti o per chi preferisce altri materiali? Vengono realizzate anche fasce e berretti in cotone biologico.

Tutti i modelli realizzati a mano in Val Pettorina sono disponibili nello shop Elbec, ma anche presso pochissimi rivenditori selezionati.

I berretti Elbec sono modelli unici, proprio come unica è la persona che li ha realizzati grazie al suo spirito creativo e alla sua abilità nel dare forma a un prodotto originale e irripetibile.

Dalla selezione delle materie prime al prodotto finito: una filiera controllata e certificata

Una fascia Elbec in lana merinos realizzata a mano in Val Pettorina © Matteo Pavana

Una fascia Elbec in lana merinos realizzata a mano in Val Pettorina © Matteo Pavana

Il progetto di manifattura diffusa in Val Pettorina avviato da Elbec ha anche lo scopo di garantire al consumatore finale un prodotto la cui realizzazione è completamente controllata: dalla scelta degli allevatori di pecore da cui si ottiene la materia prima, alle imprese che realizzano il filato da lavorare, fino alla vendita del manufatto completo.

Quali sono i filati utilizzati da Elbec per la produzione dei suoi berretti e per gli altri articoli disponibili nello store online? Vediamoli insieme:

  • Lana merino 100% organica e biologica lavorata completamente in Italia (dalla filatura, alla cardatura fino alla tintura), non trattata con cloro per ridurre l’impatto ambientale. In più la lana non lavorata proviene da allevamenti no-mulesing, che non praticano mutilazioni sulle pecore e non utilizzano antiparassitari nocivi sia per gli animali che per l’uomo, certificate GOTS e ICEA
  • Lana merinizzata italiana 100% che segue gli stessi principi del punto precedente raccolta da professionisti esperti che selezionano solo le lane migliori dagli allevamenti che rispettano i nostri standard.
  • Lana vergine 70% e alpaca organica 30% certificata GOTS e ICEA, che attestano la tutela dei capi ovini da cui proviene il filato e delle persone che indosseranno i prodotti finiti
  • Cotone biologico proveniente dal Nord Africa, lavorato e colorato in Italia senza l’utilizzo di cloro o altre tinture nocive per l’ambiente o la salute delle persone

Cosa significa no-mulesing?

Il mulesing è una pratica terribile utilizzata da alcuni (ma ancora troppi) allevamenti nel mondo. Consiste nella mutilazione della zona perianale degli ovini per evitare che la mosca carnaria introduca le sue uova in queste zone. Spesso gli animali che vengono sottoposti a questa mutilazione incorrono in infezioni letali.

Questo è un prezzo che nessun produttore dovrebbe voler pagare per ottenere le materie prime utili alla lavorazione dei suoi prodotti. Per questo Elbec sceglie di affidarsi solo a fornitori di tessuti, cotone e lane certificate ICEA e Global Organic Textile Standard (GOTS).

Per la lana merinizzata italiana, ad esempio, si affida ad allevamenti estensivi dell’Abruzzo, del Molise e della Puglia grazie al sapiente lavoro di selezione di professionisti esperti che selezionano solo i velli migliori ed ottenere lana con finezze quasi comparabili a quelle neozelandesi.

La lana merinos 100% utilizzata per la produzione delle calze da trekking e per gli altri prodotti disponibili nello store proviene da allevamenti neozelandesi che fanno parte della ZQ Natural Fiber: un’associazione che sceglie di allevare gli animali basandosi su sostenibilità, eticità e tracciabilità di ogni lotto di produzione. Questo significa anche non praticare il mulesing sugli animali, oltre che non utilizzare antiparassitari chimici e garantirgli tutto lo spazio possibile per vivere una vita serena e priva di stress, con un’alimentazione biologica e controllata.

Come prendersi cura di un prodotto Elbec?

Un berretto Elbec in lana merinos realizzato a mano in Val Pettorina © Ezio Marlier

Un berretto Elbec in lana merinos realizzato a mano in Val Pettorina © Ezio Marlier

Se nella produzione Elbec si impegna a ridurre al minimo l’impatto ambientale, chi acquista i suoi prodotti può scegliere di impegnarsi a supportare la sua filosofia.

I berretti in lana merinos Elbec, ad esempio, devono essere lavati a mano in acqua a temperatura ambiente per mantenerli inalterati nella forma e nella funzionalità. Questo tipo di lavaggio economizza energia ed acqua ed è sicuramente il più sostenibile. Ovviamente ELBEC consiglia di non utilizzare sapone, in caso di usarlo biologico e di non utilizzare mai ammorbidenti!

Scegliendo un articolo Elbec anche tu supporterai ed entrerai a far parte del suo progetto di manifattura diffusa: avrai un prodotto unico, di altissima qualità e allo stesso tempo parteciperai al rilancio delle aree di montagna e delle persone che le abitano. Ci piace pensare che il tuo contributo, seppure non risolutivo per le sorti della montagna, contribuirà a mantenere in vita tradizioni e usanze che altrimenti andrebbero perdute e ad evitare lo spopolamento di alcune aree già profondamente disagiate, dando nuove opportunità di crescita e sviluppo, ma soprattutto aiutandoci a far passare il messaggio che non può essere solamente il turismo il motore economico della montagna!

Elbec ama e protegge la montagna e chi la abita, aiutaci a continuare a fare il nostro lavoro!

 Un berretto Elbec in lana merinos realizzato a mano in Val Pettorina © Matteo Pavana


Un berretto Elbec in lana merinos realizzato a mano in Val Pettorina © Matteo Pavana

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