Marcin Tomaszewski: avventura e alta difficoltà sulle pareti della Groenlandia inesplorata

Marcin Tomaszewski ha aperto due nuove vie d'arrampicata in Groenlandia insieme a Wojtek Malawski, Konrad Ociepka e il cameraman Mateusz Solecki.

Marcin Tomaszewski ha aperto due nuove vie d’arrampicata in Groenlandia insieme a Wojtek Malawski, Konrad Ociepka e il cameraman Mateusz Solecki.

Marcin Tomaszewski non si ferma e non si accontenta! Il nostro fuoriclasse polacco, maestro nell’arte della scalata sulle big wall, si è spinto tra le montagne della Groenlandia occidentale, pressoché inesplorate, ed è tornato a casa con due notevoli vie nuove su altrettante cime mai salite in precedenza. Con lui, in questa avventura durata dal 28 giugno al 6 agosto 2017, c’erano Wojtek Malawski, Konrad Ociepka e il cameraman Mateusz Solecki.

Marcin Tomaszewski nuova vie di arrampicata in Groenlandia

Raggiunta via mare la regione di Uummannaq, nel cuore della costa ovest della grande isola, il team ha dovuto rinunciare al suo primo obiettivo originario – l’enorme parete dell’Horn of Upernavik – a causa della neve e della mancanza di una linea soddisfacente. Nessun problema, però: i nostri si sono spostati sull’Agpad Island e, individuata la catena dell’Old Man, hanno attaccato una delle sue sette torri rocciose con l’idea di tracciarvi un’impegnativa via in stile big wall. La presenza di numerose lame e blocchi instabili ha tuttavia convinto Marcin e compagni a cambiare tattica: scalata in stile alpino e avanti lungo le linee di maggior debolezza della parete. Così, il 7 luglio 2017, in 18 ore di arrampicata, Rollingstones è diventata realtà: una via di 850 metri, con difficoltà fino al 6c+, su una muraglia che si innalza direttamente dal mare e battezzata Europa Wall.

Sula via Nightwatch in Groenlandia, aperta da Marcin Tomaszewski, Wojtek Malawski, Konrad Ociepka e Mateusz Solecki.

Sula via Nightwatch in Groenlandia, aperta da Marcin Tomaszewski, Wojtek Malawski, Konrad Ociepka e Mateusz Solecki.

Nei giorni successivi il team ha continuato l’esplorazione alla ricerca di un nuovo obiettivo, puntualmente individuato sull’Akuliaruseq Island nell’Angmarqua Fjord: nomi complicati, che ai più non dicono nulla ma che nascondono luoghi straordinari, dove l’alpinismo è ancora da pionieri perché lassù, oltre il Circolo Polare Artico, le montagne non sono soltanto inviolate ma anche innominate, addirittura da scoprire. Marcin, Wojtek, Konrad e Mateusz hanno così messo le mani sulla Anchor Wall – come loro l’hanno chiamata – e dal 14 al 16 e dal 22 al 28 luglio hanno aperto Nightwatch: una grandiosa big wall di 700 metri, con difficoltà fino al 7c+, che ha coronato l’ennesima memorabile avventura del nostro fuoriclasse polacco.

www.marcintomaszewski.com

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