SCARPA
Ipotizzare la forma delle cose che ancora non ci sono: questa sembra essere la storia di SCARPA, della famiglia Parisotto, una storia lunga settant’anni. Un percorso ricco di memorie, di tradizioni, di esperienze, oggi rivolte al futuro, in cui natura, divertimento e unicità sono i pilastri per riconoscere i prodotti che saranno vincenti domani, perché “nessun luogo è lontano”.

Ripercorrere la storia dell’Azienda significa compiere un viaggio nell’evoluzione del costume italiano degli ultimi settant’anni e, soprattutto, scoprire le notevoli intuizioni e le particolari sensibilità della famiglia Parisotto. Una famiglia che ha avuto l’ambizione di trasformare lo scarpone da montagna e da lavoro, prodotto utile, in un vero e proprio oggetto di culto, il simbolo dell’Italia più vera, fatta di cose performanti, raffinate e sincere. Un percorso che nasce dall’artigianato in cui le abilità sono maturate lentamente grazie alla tenacia, alle competenze tecniche ed organizzative accumulate, un’azione dove il senso del tempo è forte; per diventare maestri nei tempi antichi ci volevano anni, occorreva la passione e la capacità di creare emozione, in altre parole il lavoro di SCARPA: la seduzione dell’imprevedibile.

SCARPA è attualmente uno dei leader mondiali nella produzione di calzature da montagna a 360°, con 160 dipendenti diretti nelle due sedi di Asolo, 250 indiretti in parte operativi nel distretto di Montebelluna, dove attualmente viene realizzato oltre il 60% della produzione totale pari a 500.000 mila paia. L’azienda attualmente produce le linee Telemark, Sci Alpinismo, Alta Quota (materiale plastico) e Montagna, Hiking-Trekking, Outdoor-Walking-Travel, Climbing. Il fatturato 2009 ha raggiunto i 38 milioni di euro, di cui il 75% realizzato all’estero, ove SCARPA opera direttamente con proprie filiali e attraverso una distribuzione altamente specializzata.

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