L’estate di Matteo Della Bordella all’insegna delle grandi scalate

Monza – settembre 2012 – Tornato dalla durissima e pericolosa spedizione ad Ovest della Torre Egger in Patagonia, era facile pensare che Matteo Della Bordella avrebbe avuto bisogno di alcuni mesi per tornare ad essere quel fortissimo scalatore di big wall che conosciamo.

E invece l’estate 2012 ha visto Matteo inanellare una serie di salite impressionanti, tutte sopra le aspettative. Prima quella completa in libera di velocità limitata, Ratikon 8a max e 7b+ obbligato, aperta da un altro componente dei ragni di Lecco Paolo Spreafico lo scorso autunno, poi la ripetizione in libera di Last exit Titlis, 8a+ max, 540 metri aperti da Stefan Glowacz e finora mai ripetuta da nessun italiano.

Sarebbero bastate queste due salite per scomodare grandi aggettivi per la sua stagione, ma poco dopo Matteo, con l’amico e compagno di grandi salite Fabio Palma, ha ripetuto l’impressionante Baston la Baffe, ben 34 lunghezze (più di mille metri) salite in 72 ore con due bivacchi, sulla parete Nord dello Scheideggwetterhorn, colosso poco lontano dall’Eiger. Una delle vie più impegnative delle Alpi, che Matteo e Fabio hanno scalato con temperature vicine allo zero.

Qualche giorno di riposo, e poi ancora sulle Dolomiti, dove Matteo in due giorni ha ripetuto in libera (anche qui, prima ripetizione) con un bivacco, il capolavoro AlexAnna di Rolando Larcher, 750 metri fino all’8a+ e tantissime lunghezze da proteggere. Matteo è particolarmente affezionato alla Marmolada, visto che nel 2005, il giorno del suo 21° compleanno, salì a vista e tutta da primo di cordata la leggendaria “Attraverso il Pesce”, accompagnato dal padre, impresa che lo fece conoscere al mondo alpinistico.

Il 28 agosto, durante le riprese del film sul Wenden che Matteo sta girando insieme ad altri Ragni di Lecco, ecco un’altra perla, inaspettata: la prima salita in libera assoluta di Ibicus, con una lunghezza che aspettava da moltissimi anni una salita in free climbing, e per cui Matteo propone il grado di 8b.

Il prossimo 28 settembre Matteo partirà per Yosemite, per cinque settimane, per provare a salire in libera una delle supervie dei Fratelli Huber. Dopo le grandi trasferte in Groenlandia e Messico, dove Matteo ha aperto vie di grande livello, ecco questo viaggio nella patria dell’arrampicata su granito, e al cospetto delle vie di scalate, più belle e famose del mondo. Matteo cercherà di far tesoro della sua maestria anche nella scalata in fessura, che lo ha visto protagonista di prime salite in stile trad fino all’8a+/b in Italia e Svizzera.

facebook.com/adidasoutdoor